La Biblioteca del monastero di San Gallo è una delle più antiche biblioteche monastiche del mondo, nonché la parte più importante del patrimonio mondiale dell’UNESCO dell'area abbaziale di San Gallo. Il suo prezioso fondo mostra lo sviluppo della cultura europea e documenta l'attività culturale del monastero di San Gallo dal VII secolo fino alla soppressione dell'abbazia, avvenuta nel 1805. Il cuore della biblioteca è costituito dalla collezione di manoscritti, con il suo straordinario corpus di manoscritti carolingi-ottoniani (dall’VIII fino all’XI secolo), una significativa collezione di incunaboli e un fondo crescente di opere a stampa dal XVI secolo fino ad oggi. Il progetto e-codices è stato co-fondato dalla biblioteca del monastero di San Gallo. Con la sua celebre sala barocca, nella quale vengono allestite mostre temporanee, la biblioteca del monastero di San Gallo è tra i più visitati musei della Svizzera.
St. Gallen, Stiftsbibliothek, Cod. Sang. 1396.20
Pergamena · 18 pp. · 11.5/20 x 14.5/26.5 cm · XIV e XV secolo
20° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 20 contiene frammenti di documenti in tedesco del XIV e XV secolo riguardanti la città o i cittadini di San Gallo.
(len)
Pergamena · 16 pp. · 10.5/27 x 14.5/29.5 cm · XIV e XV secolo
21° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 21 contiene frammenti di documenti in tedesco del XIV e XV secolo riguardanti la città o i cittadini di San Gallo.
(len)
Pergamena · 16 pp. · 9.5/27.5 x 14.5/33 cm · XV secolo
22° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 22 contiene frammenti di documenti in tedesco del XV secolo riguardanti la città o i cittadini di San Gallo.
(len)
Pergamena · 16 pp. · 10.5/24 x 18/28.5 cm · XIV e XV secolo
23° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 23 contiene frammenti di documenti in latino e tedesco del XIV e XV secolo secolo riguardanti gli attuali cantoni di Turgovia, Appenzello, Zurigo e Sciaffusa.
(len)
Pergamena · 16 pp. · 12.5/23 x 14.6/33 cm · XIV e XV secolo
24° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 24 contiene frammenti di documenti in tedesco e verbali di processi latini del XIV e XV secolo relativi alla regione tedesca e austriaca del Lago di Costanza.
(len)
Pergamena · 18 pp. · 18/30 x 15/32.5 cm · XIV e XV secolo
25° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 25 contiene frammenti di documenti in latino e tedesco del XIV e XV secolo provenienti dalla Germania e dall'Austria.
(len)
Pergamena · 16 pp. · 15.5/25.5 x 18/31 cm · XIV e XV secolo
26° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 26 contiene frammenti di documenti in tedesco e una lettera in tedesco, del XIV e XV secolo provenienti dalla Germania e dall'Austria.
(len)
Pergamena · 14 pp. · 10.5/34.5 x 16.5/31.5 cm · XV secolo
27° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 27 contiene frammenti di documenti e lettere in latino e tedesco del XV secolo provenienti dalla Svevia.
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Pergamena · 16 pp. · 12.5/27.5 x 16.5/31.5 cm · XIV e XV secolo
28° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 28 contiene frammenti di documenti in tedesco del XIV e XV secolo provenienti dall’attuale cantone di San Gallo.
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29° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 29 contiene frammenti di documenti in tedesco del XV secolo provenienti dall’attuale cantone di San Gallo.
(len)
Pergamena · 18 pp. · 5.5/28.5 x 25/34 cm · XV secolo
30° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 30 contiene frammenti di documenti in tedesco del XV secolo provenienti dall’attuale cantone di San Gallo.
(len)
Pergamena e carta · 16 pp. · 13.5/29.5 x 9.5/49 cm · XV secolo
31° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 31 contiene frammenti di documenti in tedesco del XV secolo provenienti dall’attuale cantone di San Gallo.
(len)
32° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1396
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). I fascicoli 10-14 e 18-32 contengono frammenti di documenti tardomedievali i cui testi sono in varia misura incompleti. Le indicazioni del contenuto dei documenti sono riprese dai regesti di Karl Wegelin (1803-1856), che egli aggiunse nel corso del suo incarico di archivista dell'abbazia di San Gallo (1834-1856), alla maggior parte dei documenti e dei frammenti di documenti. In linea di massima, la formulazione e l'ortografia dei documenti sono state riprodotte senza modifiche, e solo in casi eccezionali sono state abbreviate o modificate. Dove possibile, la data è stata specificata in modo più preciso sulla base del testo del documento rispetto a Karl Wegelin, che riporta solo l'anno. Le informazioni supplementari aggiunte al contenuto sono indicate con l'abbreviazione P.L. (= Philipp Lenz). Non si fa menzione di una vecchia numerazione in inchiostro nero, probabilmente aggiunta dallo stesso Wegelin. Se un frammento di documento non presenta una datazione, viene identificata e datata la scrittura. Le dimensioni corrispondono ad altezza x larghezza nella massima estensione del documento secondo la direzione di lettura, cioè indipendentemente da come i documenti erano rilegati. Il fascicolo nr. 32 contiene frammenti di documenti in tedesco e in latino del XV secolo provenienti dall’attuale cantone di San Gallo e da Costanza.
(len)
Pergamena · 26 pp. · 3.8/28.1 x 11/29.5 cm · fine del sec. X – XIV sec.
1° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1397: frammenti liturgici
Il Cod. Sang. 1397 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Soprattutto nel corso del XX secolo, i ricercatori hanno trovato nelle legature altri frammenti più piccoli, che sono state staccati, allegati ai volumi di frammenti esistenti, o aggiunti alla collezione di frammenti. Per motivi di conservazione, dal 2005 al 2006 l'ampio volume Cod. Sang. 1397 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 23 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1397.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1397, fascicolo 1, pp. 1-2). Il primo fascicolo del Cod. Sang. 1397 contiene frammenti con notazione musicale provenienti da sei manoscritti liturgici e, all'inizio, uno con un commento alla metafisica (p. 1-2). Risalgono al periodo compreso tra il X-XI fino al XIII secolo.
(len)
Pergamena · 20 pp. · 18.2/24.2 x 11.4/27.5 cm · X – XII secolo
2° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1397: frammenti liturgici
Il Cod. Sang. 1397 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Soprattutto nel corso del XX secolo, i ricercatori hanno trovato nelle legature altri frammenti più piccoli, che sono state staccati, allegati ai volumi di frammenti esistenti, o aggiunti alla collezione di frammenti. Per motivi di conservazione, dal 2005 al 2006 l'ampio volume Cod. Sang. 1397 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 23 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1397.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1397, fascicolo 1, pp. 1-2). Il 2° fascicolo contiene frammenti per la maggior parte con notazione musicale provenienti da nove manoscritti liturgici. Risalgono al periodo compreso tra il X/XI fino al XII secolo.
(len)
Pergamena · 20 pp. · ca. 15.2/30.4 x 15/42.3 cm · XI - XIV secolo
3° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1397: frammenti liturgici
Il Cod. Sang. 1397 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Soprattutto nel corso del XX secolo, i ricercatori hanno trovato nelle legature altri frammenti più piccoli, che sono state staccati, allegati ai volumi di frammenti esistenti, o aggiunti alla collezione di frammenti. Per motivi di conservazione, dal 2005 al 2006 l'ampio volume Cod. Sang. 1397 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 23 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1397.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1397, fascicolo 1, pp. 1-2). Il 3° fascicolo contiene frammenti per la maggior parte con notazione musicale provenienti da nove manoscritti liturgici. Risalgono al periodo compreso tra il X fino al XII secolo.
(len)
Pergamena · 22 pp. · ca. 21.3/28.8 x 10.7/31.2 cm · XI – XIII secolo
4° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1397: frammenti liturgici
Il Cod. Sang. 1397 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Soprattutto nel corso del XX secolo, i ricercatori hanno trovato nelle legature altri frammenti più piccoli, che sono state staccati, allegati ai volumi di frammenti esistenti, o aggiunti alla collezione di frammenti. Per motivi di conservazione, dal 2005 al 2006 l'ampio volume Cod. Sang. 1397 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 23 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1397.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1397, fascicolo 1, pp. 1-2). Il 4° fascicolo contiene frammenti per la maggior parte con notazione musicale provenienti da sei manoscritti liturgici. Risalgono al periodo compreso tra il IX fino al XIII secolo.
(len)
Pergamena · 16 pp. · ca. 25.1/31.8 x 17.8/43.7 cm · XI – XIII secolo
5° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1397: frammenti liturgici
Il Cod. Sang. 1397 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Soprattutto nel corso del XX secolo, i ricercatori hanno trovato nelle legature altri frammenti più piccoli, che sono state staccati, allegati ai volumi di frammenti esistenti, o aggiunti alla collezione di frammenti. Per motivi di conservazione, dal 2005 al 2006 l'ampio volume Cod. Sang. 1397 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 23 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1397.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1397, fascicolo 1, pp. 1-2). Il 5° fascicolo contiene frammenti per la maggior parte con notazione musicale provenienti da quattro manoscritti liturgici. Risalgono al periodo compreso tra il XI fino al XIII secolo.
(len)
Pergamena · 20 pp. · ca. 17.1/27 x 16/35.3 cm · XI - XIV secolo
6° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1397: frammenti liturgici
Il Cod. Sang. 1397 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Soprattutto nel corso del XX secolo, i ricercatori hanno trovato nelle legature altri frammenti più piccoli, che sono state staccati, allegati ai volumi di frammenti esistenti, o aggiunti alla collezione di frammenti. Per motivi di conservazione, dal 2005 al 2006 l'ampio volume Cod. Sang. 1397 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 23 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1397.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1397, fascicolo 1, pp. 1-2). Il 6° fascicolo contiene frammenti per la maggior parte con notazione musicale provenienti da sei manoscritti liturgici. Risalgono al periodo compreso tra il XI fino al XIV secolo.
(len)
Pergamena · 20 pp. · ca. 15/32.1 x 14.3/39.4 cm · XII – XIV secolo
7° fascicolo della raccolta di frammenti Cod. Sang. 1397: frammenti liturgici
Il Cod. Sang. 1397 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Soprattutto nel corso del XX secolo, i ricercatori hanno trovato nelle legature altri frammenti più piccoli, che sono state staccati, allegati ai volumi di frammenti esistenti, o aggiunti alla collezione di frammenti. Per motivi di conservazione, dal 2005 al 2006 l'ampio volume Cod. Sang. 1397 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 23 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1397.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1397, fascicolo 1, pp. 1-2). Il 7° fascicolo contiene frammenti per la maggior parte con notazione musicale provenienti da cinque manoscritti liturgici. Risalgono al periodo compreso tra il XII fino al XIV secolo.
(len)